Ingresso dell’Inferno

Antinferno

Qui Dante incontra le anime degli ignavi, cioè coloro che in vita non scelsero mai da che parte stare, né per il bene né per il male. Rifiutarono ogni responsabilità, e ora sono condannati a correre eternamente dietro una bandiera senza significato, punti da insetti infernali.
Questo luogo non fa parte dell’Inferno vero e proprio, e le anime qui non sono nemmeno giudicate da Minosse.

Qui Dante incontra anche gli angeli neutrali e forse Celestino V, il papa che “fece per viltade il gran rifiuto”.

1° Girone

Limbo

Il primo cerchio ospita le anime di coloro che vissero virtuosamente ma senza conoscere Cristo o ricevere il battesimo. Non subiscono torture fisiche, ma vivono per sempre nel desiderio inappagato di vedere Dio. Il Limbo è un luogo calmo e triste, dove Dante incontra figure straordinarie della cultura classica e della storia antica, come Omero, Aristotele, Socrate, Giulio Cesare e lo stesso Virgilio, che lo guida nel viaggio. Il Limbo rappresenta l’umanità illuminata dalla ragione ma priva della fede.

  • Peccato: Non battezzati / virtuosi pagani
  • Pena: Desiderio senza speranza di vedere Dio
  • Personaggi: Virgilio, Omero, Aristotele, Giulio Cesare
  • Custodi: Nessuno
2° Girone

Lussuriosi

Qui sono puniti coloro che in vita si lasciarono trascinare dalle passioni amorose, anteponendo il piacere alla ragione. Le anime sono eternamente spinte da una bufera violenta, simbolo dell’istinto che li ha travolti. Dante incontra Francesca da Rimini e Paolo Malatesta, due amanti colti in flagrante e uccisi dal marito di lei. La pena non è particolarmente cruda, ma Dante si commuove profondamente per la loro storia, riflettendo sul potere distruttivo dell’amore fuori controllo.

  • Peccato: Peccati di lussuria (passione amorosa)
  • Pena: Trascinati da una bufera eterna
  • Personaggi: Paolo e Francesca, Didone, Elena
  • Custodi: Minosse (giudice infernale)
3° Girone

Golosi

Nel terzo cerchio, i golosi sono condannati a giacere nel fango sotto una pioggia incessante e sporca, tormentati dal mostro Cerbero. La punizione riflette l’eccesso di piacere fisico e la mancanza di misura. Le anime sono deformate e incapaci di comunicare, immerse in un ambiente putrido. Dante parla con Ciacco, un fiorentino che predice la rovina politica della città. Questo girone mostra come la ricerca smodata di piacere corporeo porti alla degradazione e alla perdita della dignità umana.

  • Peccato: Gola (eccessi nel mangiare e bere)
  • Pena: Giacciono nel fango sotto pioggia sporca
  • Personaggi: Ciacco (fiorentino)
  • Custodi: Cerbero (cane a tre teste)
4° Girone

Avari e Prodighi

Qui si trovano due gruppi opposti: gli avari, che accumularono ricchezze senza misura, e i prodighi, che sprecarono tutto in modo irresponsabile. Le anime spingono enormi massi e si scontrano tra loro, insultandosi a vicenda. Nessuno è riconoscibile: la loro ossessione per il denaro li ha resi irriconoscibili, persino a Dante. Il custode è Pluto, simbolo della ricchezza mal gestita. Il girone denuncia l’equilibrio spezzato nella gestione dei beni materiali e il vuoto spirituale che ne deriva.

  • Peccato: Avarizia e prodigalità
  • Pena: Spingono enormi massi l’uno contro l’altro
  • Personaggi: Molti ecclesiastici non identificati
  • Custodi: Pluto (divinità dell’oltretomba)
5° Girone

Iracondi e Accidiosi

Nel fiume Stige, si puniscono due tipi di peccatori: gli iracondi, che in vita sfogarono la rabbia con violenza, ora si percuotono e urlano nel fango; e gli accidiosi, che vissero nell’apatia e nella pigrizia, sommersi sotto la melma, incapaci di esprimersi. L’ambiente è torbido e aggressivo. Dante incontra Filippo Argenti, un fiorentino arrogante e violento. Questo girone mostra l’effetto distruttivo sia dell’eccessiva collera che della totale mancanza di volontà.

  • Peccato: Ira e accidia
  • Pena: Gli iracondi si percuotono nel fango; gli accidiosi immersi nel fiume Stige
  • Personaggi: Filippo Argenti
  • Custodi: Flegias (traghettatore)
6° Girone

Eretici

All’interno di tombe infuocate sono rinchiusi gli eretici, coloro che in vita negarono le verità fondamentali della fede, come l’immortalità dell’anima. Le tombe saranno sigillate solo dopo il Giudizio Universale. Dante incontra qui Farinata degli Uberti, grande capo ghibellino, che discute con fierezza del destino politico di Firenze. Il contrasto tra l’intelligenza degli eretici e la loro condanna mostra la gravità del rifiuto consapevole della fede, anche se mosso da grande ragione e orgoglio.

  • Peccato: Eresia
  • Pena: Chiusi in tombe infuocate
  • Personaggi: Farinata degli Uberti, Cavalcante de’ Cavalcanti
  • Custodi: Nessuno specifico, ma il girone è sorvegliato da diavoli
7° Girone

Violenti

Diviso in tre sezioni, ospita i violenti:

  1. Contro il prossimo: immersi in un fiume di sangue bollente, sorvegliati dai centauri; sono tiranni e assassini come Attila e Alessandro Magno.

  2. Contro sé stessi (suicidi): trasformati in alberi contorti e straziati dalle Arpie; Dante parla con Pier delle Vigne, consigliere dell’imperatore Federico II.

  3. Contro Dio, natura e arte: bestemmiatori, sodomiti e usurai vagano su una sabbia infuocata sotto pioggia di fuoco. Dante incontra Capaneo e Brunetto Latini.

Questo girone mostra le diverse forme in cui la violenza si può manifestare, tutte punite con pene fisiche e paesaggi desolati.

Diviso in 3 gironi minori:

  1. Contro il prossimo: bolliti nel sangue (tiranni)
  2. Contro sé stessi: trasformati in alberi (suicidi)
  3. Contro Dio/natura/arte: distesi o vagano su sabbia infuocata (bestemmiatori, sodomiti, usurai)
8° Girone

Malebolge (fraudolenti)

È un’enorme valle divisa in 10 bolge (fossati), dove si puniscono i peccatori che usarono la frode contro chi non si fida. Ogni bolgia ospita un tipo diverso di truffatori: ruffiani, adulatori, simoniaci, maghi, barattieri, ipocriti, ladri, consiglieri fraudolenti (come Ulisse e Diomede), seminatori di discordia (come Bertran de Born) e falsari. I Malebranche, diavoli armati, sorvegliano alcune bolge. Le pene sono estremamente variegate e crudeli, a seconda del tipo di inganno. Questo è il girone più complesso e ricco di personaggi famosi.

  • Peccato: Frode
  • Pena: frustate dai diavoli,  immersione nello sterco,  confitti a testa in giù nelle rocce,  colpiti da malattie, pece bollente, mantelli di piombo.
  • Custodi: Malebranche, demoni minori
9° Girone

Traditori

È l’ultimo cerchio, al centro della Terra, dove tutto è ghiaccio. Qui sono puniti i traditori, divisi in 4 zone:

  1. Caina: traditori dei parenti.

  2. Antenora: traditori della patria.

  3. Tolomea: traditori degli ospiti.

  4. Giudecca: traditori dei benefattori.

Le anime sono congelate in diverse posizioni, sempre più immobili e sofferenti. Al centro si trova Lucifero, con tre facce e sei ali, che mastica Giuda, Bruto e Cassio, i peggiori traditori. Qui finisce il viaggio nell’Inferno, e Dante, con Virgilio, esce risalendo attraverso il corpo del demonio, pronto a salire al Purgatorio.

  • Pena: Intrappolati nel ghiaccio del lago Cocito
  • Personaggi: Caino, Bocca degli Abati, Bruto, Cassio, Giuda Iscariota
  • Custodi: Lucifero (con 3 volti, mastica i tre grandi traditori)